ISDN

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--(msg) 23:48, 6 gen 2010 (CET)

Telefono ISDN

Integrated Services Digital Network, o ISDN, è una rete digitale che dà supporto a molti servizi di voce e dati. La definizione tecnica dell'ISDN, che investe diverse componenti delle reti, risale alle raccomandazioni ITU-T della serie I del 1984 e comprende numerose altre pubblicazioni dello stesso ITU-T e dell'ETSI (European Telecommunications Standard Institute) fatte negli anni successivi.

Una rete ISDN è quindi una rete digitale anche integrata nei servizi, in cui le diverse parti, il terminale, la rete di accesso, la rete di trasporto, sono realizzate per offrire gli stessi servizi. Elementi fondamentali per il supporto di tali servizi sono il protocollo di segnalazione della rete di trasporto ISUP (ITU-T Q.767) e della rete di accesso DSS1 (ITU-T Q.931), che fanno parte della pila di protocolli del sistema di segnalazione a canale comune n°7 insieme ad altri descritti nelle Racc. ITU-T serie Q. Attraverso tali protocolli vengono trasportate le informazioni che consentono l'espletamento dei diversi servizi; un esempio per tutti l'identità del chiamante, che viene trasportata dai protocolli di segnalazione dalla rete del chiamante verso la rete e il terminale del chiamato.

I servizi supportati dall'ISDN sono classificati in:

  • servizi portanti (es. voice o banda 3.1khz, -utilizzati per la normale fonia e il fax gruppo 3-, multipli di 64kbs -utilizzati da modem ISDN o videoconferenza-),
  • teleservizi (es. fax gruppo 4),
  • servizi supplementari (es. identità del chiamante, trasferimento della chiamata, multinumero).

Servizi portanti, teleservizi, servizi supplementari, possono essere forniti in diverse combinazioni anche in dipendenza del tipo di accesso BRA o PRA, combinazioni descritte nelle Racc. ITU-T I.230-I.259 e dalle corrispondenti raccomandazioni della serie Q. Ai servizi supplementari iniziali si sono poi aggiunti nuovi servizi come ad esempio la richiamata su occupato (CCBS - Call Completion on Busy Subscriber).

L'ISDN, sviluppato in un epoca precedente alla tecnologia xDSL e analogamente a questa, migliora lo sfruttamento dei cavi in rame esistenti, permettendo ad esempio di fornire 2 canali bidirezionali a 64kbit\s e un canale dati a bassa velocità 16kbit\s su unico doppino in rame, dove normalmente viene fornito un unico canale di fonia. Quest'ultima configurazione, realizzata su un unica coppia di fili in rame, viene chiamata "accesso base".

Più precisamente nella parte di rete che serve l'utente, la rete di accesso, sono previsti 2 tipi di accesso:

  • accesso base o BRA (Basic Rate Access), a 144kbit\s composto da 2 canali a 64kbit\s chiamati "B" e un canale chiamato "D" a 16kbit\s utilizzato per il trasporto della segnalazione e alcuni servizi dati di utente
  • accesso primario o PRA (Primary Rate Access) a 2Mbit\s composto da 32 canali a 64kbit\s, di cui 30 canali "B" e 2 canali "D" utilizzati dalla rete principlamente per il trasporto della segnalazione.

Lato utente, il segnale ISDN non viene fornito direttamente all'apparecchio come avveniva con la telefonia analogica ma passa attraverso un terminatore di rete chiamato NT (Network Terminator). Nel caso dell'accesso BRA, la NT ha il compito di adattare la linea proveniente dalla rete, che viaggia sul classico doppino telefonico chiamato Bus U, all'impianto ISDN interno, che viene realizzato con un cavo a 4 coppie chiamato Bus S, a cui è possibile connettere telefoni e apparati ISDN. Le configurazioni di riferimento per l'interfaccia utente-rete sono descritte nella Racc. ITU-T I.411.

Da notare che la portata dell'ISDN va misurata anche dal fatto che i ben noti terminali mobili GSM danno supporto ai servizi supplementari ISDN (avviso di chiamata, trasferimento di chiamata, presentazione del numero del chiamante) e che ancora oggi la segnalazione di rete utilizzata nelle reti fisse e mobili è ISUP.


Indice

ISDN in Italia

Sull'accesso BRA ISDN sono disponibili una serie di nuovi servizi come la segnalazione del numero telefonico di chi chiama (Caller ID) e il multinumero, cioè la possibilità di avere fino ad otto numeri telefonici sullo stesso abbonamento, ciascuno assegnato ad un apparecchio diverso (es. uno per il telefono, uno per il fax, uno per il modem in ingresso...). La tecnologia digitale utilizzata da ISDN garantisce una qualità audio molto elevata, eliminando completamente la diafonia e buona parte dei disturbi presenti nella tradizionale telefonia . In Italia ISDN BRA viene fornito in modalità mononumero o multinumero: è possibile cioè richiedere fino a 7 numeri telefonici diversi oltre al numero principale. Sempre sull'accesso base (BRA), che comprende 2 canali B a 64 Kbit/sec, è possibile collegarsi ad Internet sia ad una velocità di 64 Kbit/s, pagando una semplice telefonata, sia, se il Provider utilizzato lo permette, ad una velocità di 128 Kbit/s, sostenendo però il costo di due chiamate contemporanee. Inoltre sono disponibili i servizi di avviso di chiamata, conferenza a tre, presentazione dell'identità del chiamante (Caller ID), trasferimento di chiamata e per alcuni Operatori anche il servizio di richiamata su occupato.

Molto diffusa in Italia un tipo particolare di NT, chiamata NT1+, che ha al suo interno anche un Terminal Adapter (TA) a/b, capace di gestire due porte analogiche, permettendo cosi' di connettere direttamente all'NT1+ apparati analogici come telefoni tradizionali o fax di gruppo 3. L'installazione della borchia ISDN deve essere richiesta al proprietario della rete.

Una ulteriore configurazione degli accessi è il "punto-punto" e "punto-multipunto" che in buona sostanza esprime il modo di dialogare della rete con uno o più terminali lato utente. La configurazione "punto-punto" è adottata in presenza, lato utente, di centralini (PABX)collegati sia su accesso primario che in pool di accessi base. La configurazione punto-multipunto è adottata ad esempio negli accessi base in cui sul bus isdn sono collegati dispositivi con numeri diversi (MSN) quali telefoni isdn, modem isdn, fax G4. La differenza tecnica che contraddistingue anche le due tipologie è il cosiddetto TEI, che viene utilizzato nel protocollo ISDN, per il quale una punto-punto è fisso a zero, mentre sulla punto-multipunto è variabile e deciso dalla centrale pubblica. Per capire se la tipologia e punto-punto o punto-multipunto, soprattutto nel caso di accesso base mononumero, bisogna contattare l'operatore che fornisce il servizio, non esistono veri e propri standard.

Configurazioni

L'ISDN supporta due tipi di canali, il canale B e il canale D:

  • i canali B sono utilizzati per i dati (che possono essere anche di fonia digitale) ed hanno una banda prefissata di 64 Kbit/s;
  • i canali D sono utilizzati per segnalazione e controllo (ma possono essere utilizzati anche per i dati). La banda assegnata al canale D varia a seconda del tipo di accesso (BRI, PRI, T1).

B viene dall'inglese Bearer e D da Delta.

Esistono due tipi di accesso ISDN:

  • l'accesso BRI (Basic Rate Interface) - che consiste di due canali B a 64 kbit/s e di un canale D a 16 kbit/s, indicata anche come 2B+D,
  • l'accesso PRI (Primary Rate Interface) - che contiene un numero più alto di canali, a seconda del paese:
    • Nord America e Giappone: 24 time-slot da 64kbit/s divisi in 23B+1D, per un bit rate complessivo di 1,544 Mbit/s (T1)
    • Europa, Asia e Australia: 32 time-slot da 64 kbit/s divisi in 30B+2D, bit rate complessivo di 2,048 Mbit/s (E1) - E1 utilizza un time-slot per uso interno, sincronizzazione.

Le chiamate vengono effettuate tramite il canale D e i canali B trasportano i dati quando le due utenze sono connesse. Quando una chiamata viene stabilita si instaura un flusso di dati sincrono e bidirezionale di 64 kbit/s che viene mantenuto fino al termine della chiamata. Possono svolgersi chiamate fino alla disponibilità di altri canali dati liberi, sempre verso uno stesso punto o verso altre utenze. I canali B possono essere utilizzati in multiplex in modo da ottenere sostanzialmente una connessione con velocità pari a quella iniziale moltiplicata per il numero di canali disponibili - fino a due nel caso di un accesso BRI o fino a 30 con l'accesso PRI.

Voci correlate

  • QSIG è un'estensione del protocollo ISDN Q.931 per la segnalazione in un sistema di comunicazione ai cui nodi si trovano PABX.

Collegamenti esterni


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