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IL colubro leopardino (Zamenis situla) è un serpente facente parte della famiglia dei Colubridae.
MorfologiaI maschi possono essere lunghi fino a circa 100 cm, ma raramente superano gli 80. Le femmine raggiungono lunghezze maggiori (fino a 120 cm:). È un serpente dalla corporatura slanciata e dal disegno difficilmente confondibile con altre specie europee. Il capo è stretto e slanciato, l'occhio è di medie dimensioni, con pupilla rotonda e iride arancio. Il disegno caratteristico della specie consiste in una fila di macchie da marrone a rosso bordate di nero sul dorso e una (o, più raramente, due) fila di macchie scure sui fianchi. HabitatÈ presente in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Inoltre può essere rinvenuto nelle isole greche, in Turchia, Bulgaria, Dalmazia e Malta.[1] Il comportamentoÈ una specie poco aggressiva non morde mai o raramente, la sua difesa è la fuga, se messo alle strette raramente reagisce. Questo serpente a causa dei suoi sgargianti colori viene confuso con la vipera (che in realtà, presenta una livrea completamente diversa). Probabilmente la Elaphe situla è una specie "moderatamente" a rischio in quanto, nel corso dei secoli, è stata indiscriminatamente uccisa dai contadini. Tuttavia va ricordato che non è assolutamente velenosa, e che è specie protetta dalla Convenzione di Berna, nell'Appendice II, e da varie leggi regionali. AlimentazioneGli adulti si nutrono di piccoli topi di campagna o arvicole campestri, più raramente lucertole. Gli esemplari più giovani propendono per quest'ultime. La riproduzioneL’accoppiamento avviene in Maggio, Giugno, la gestazione dura circa due mesi e la nascita dei piccoli avviene in Agosto, Settembre. Depone dalle 2 alle 5 uova. BibliografiaBöhme, W., et al 2005. Elaphe situla. In: 2008 IUCN Red List of Threatened Species. IUCN 2008.
Nomi regionali
Voci correlate |
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