La forma selvatica della carpa comune si ritiene originaria della Persia, dell'Asia Minore e della Cina. In Europa la specie è stata introdotta molti secoli fa per l'alimentazione, nonostante non possieda carni saporite, per la sua straordinaria capacità d'adattamento. E stata inoltre introdotta nei laghi artificiali per la pesca sportiva
Oggi, anche a seguito di ripopolamenti, è possibile trovarla nella quasi totalità delle acque dolci temperate.
Descrizione
Il corpo della carpa è lungo, ovaloide, con dorso convesso poco sopra la testa. La bocca è protrattile, munita di 4 barbigli carnosi. La pinna dorsale è lunga, le altre sono robuste. La coda è forcuta. La livrea è bruno-verdastra con riflessi bronzei su dorso e fianchi, giallastra sul ventre.
Di lunghezza variabile tra i 30 e i 60 centimetri e peso solitamente compreso tra i 3 e i 35 chili. Eccezionalmente può raggiungere e superare i 40 chili di peso e i 120 centimetri di lunghezza.
Si tratta di un pesce estremamente longevo e si stima possa arrivare a 100 anni di età.
Pesca sportiva
La carpa è uno dei pesci d'acqua dolce più insidiati dai pescatori sportivi a causa delle grandi dimensioni che puo' raggiungere e della strenua resistenza che oppone alla cattura. Data la non eccelsa qualità delle carni gli esemplari catturati vengono in genere liberati con ogni cura. Si pesca soprattutto con la tecnica della pesca a fondo che in questo caso prende il nome di carpfishing utilizzando una varietà di esche, in genere vegetali, che vanno dal mais alla cosiddetta "polenta" alle più recenti e tecnologiche come le "boilies". Importante è abituare il pesce alla nuova esca gettando nel luogo prescelto grosse quantità dell'esca che si impiegherà qualche giorno prima dell'effettivo inizio della pesca. Con questo sistema si puo' far abboccare la carpa a qualsiasi esca.
Varietà
Si distinguono tre varietà di carpa comune più altri due tipi di carpa assai rare:
comune o regina : con corpo completamente ricoperto di scaglie(raggiunge anche i 30 kg ed oltre);
specchio: con presenza di rade e grosse scaglie (di rado supera i 38 kg); il record ora è di 38.8 kg, ferrata in acque francesi
cuoio: completamente priva di scaglie (non supera i 20 kg);
carpa koi: carpa colorata utilizzata a scopo ornamentale in laghetti da giardino, molto popolare in Giappone;
fully scaled mirror: varietà molto rara, si distingue per le squame molto grosse dislocate in ordine sparso su tutto il corpo (non supera i 20 kg);
linear carp: variante rara della carpa a specchio, si riconosce per la lunga linea di grosse squame che attraversa il corpo (non supera i 20 kg);
La carpa erbivora o Amur (Ctenopharyngodon idella) da molti ritenuta una varietà di Cyprinus carpio è in realtà una specie a sè stante.
Bibliografia
Freyhof, J. & Kottelat, M. 2008. Cyprinus carpio. In: 2008 IUCN Red List of Threatened Species. IUCN 2008.